Venezia 14 mar. 2019 -     “I cambiamenti climatici sono un’emergenza planetaria, ha ragione il presidente della Repubblica Mattarella quando afferma, come martedì scorso a Belluno, che siamo sull’orlo di una crisi globale mentre Zaia è rimasto in silenzio. Per questo domani saremo in piazza a fianco dei tanti giovani che hanno promosso la manifestazione”. Andrea Zanoni, Consigliere regionale del Partito Democratico e Vicepresidente della Commissione Ambiente, conferma tramite una nota la propria partecipazione “Alla ‘Marcia globale per il clima’ di Treviso (via Roma) e a quella di Montebelluna (piazza Dall’Armi), in occasione dello sciopero nato su iniziativa del movimento #fridaysforfuture, lanciato dalla 16enne attivista svedese Greta Thunberg. Una mobilitazione che coinvolgerà 98 Paesi e 1.325 città in tutto il mondo, 140 in Italia”.

“È una sfida da affrontare e vincere prima che sia troppo tardi. Finora è stato fatto ben poco - sottolinea Zanoni - ma è incoraggiante come a chiedere azioni incisive siano le giovani generazioni. È uno sciopero per il nostro e, soprattutto, il loro futuro. Come Partito Democratico stiamo da tempo spronando la Giunta Zaia ad agire, questa emergenza deve entrare a far parte anche dell’agenda politica regionale. Invece ci troviamo ancora a fare i conti con l’ignoranza di chi si ostina a sostenere come i cambiamenti climatici siano fenomeni naturali e non dovuti all’azione antropica. Una posizione medievale, antiscientifica e inaccettabile nel Ventunesimo secolo, quando esperti e autorità mondiali hanno accertato le responsabilità dell’uomo”. 

“In occasione della mobilitazione - annuncia il Consigliere - come gruppo PD abbiamo depositato oggi due mozioni in cui sollecitiamo la Regione a farsi finalmente parte attiva nella lotta alle mutazioni climatiche. In particolare nel primo documento si chiede alla Regione di adottare misure per un forte rilancio delle politiche energetico-ambientali, dando priorità a quelle per l’efficienza energetica, misure che promuovano le fonti rinnovabili, favoriscano la rigenerazione energetica degli edifici, contrastino il consumo di suolo e riducano il consumo di carburanti inquinanti come benzina e gasolio rafforzando il trasporto pubblico. È inoltre fondamentale promuovere e rafforzare con azioni coerenti e adeguate lo sviluppo della green economy e la transizione verso un’economia circolare” spiega ancora Zanoni che aggiunge: “Nella seconda mozione, invece, viene chiesta la realizzazione di uno studio di fattibilità sulla riforma della fiscalità regionale in merito alla tassazione delle attività nocive per il clima, diminuendo il peso della tassazione sul lavoro incrementando quella sul consumo di risorse ambientali, anche abolendo quei sussidi dannosi per l’ambiente”.