“Le preoccupazioni del Comitato ‘No Gpl’ di Chioggia sono più che comprensibili. È necessario entrare nel merito e analizzare in modo puntuale, con il supporto delle strutture della Giunta regionale, tutte le anomalie riscontrate nella procedura autorizzativa. Adesso dobbiamo rispettare l’impegno assunto e convocare in tempi stretti la commissione Ambiente e Territorio”. Lo affermano, in una nota congiunta, i consiglieri regionali del Partito Democratico Bruno Pigozzo, Francesca Zottis e Andrea Zanoni che commentano così “l’incontro di oggi, a margine dei lavori del Consiglio regionale, con al centro l’ampliamento dell’impianto di stoccaggio di Gpl a Chioggia, che potrebbe aumentare la propria capacità da 1.350 a 10.350 metri cubi”.

“Sull’argomento – precisano i consiglieri Democratici – avevamo presentato una mozione, con il collega Pigozzo primo firmatario. Avevamo già evidenziato in aula consiliare come ci fosse stata una carenza nella fase istruttoria, e come la Regione non potesse lasciare da soli Comune e cittadini, tirandosi fuori da ogni responsabilità”.

“Ci sono punti da chiarire quanto prima – chiosano Bruno Pigozzo, Francesca Zottis e Andrea Zanoni - dalla compatibilità urbanistica dell’area interessata dall’impianto alla rispondenza alla Direttiva Seveso, fino alla Valutazione di Impatto Ambientale e al mancato parere della Commissione Salvaguardia di Venezia, che fa capo proprio alla Regione. Questo dovere di attenzione e sorveglianza non può essere eluso”.