Venezia 28 ago. 2018 -  Approvata la deliberazione amministrativa n. 72 che prevede la Variante al  Piano Ambientale del Parco Naturale regionale delle Dolomiti d’Ampezzo. Sostanzialmente viene ampliato l’area tutelata a parco che con l’estensione di circa 320 ettari includendo la Val Padeon e Val Granda nel bacino protetto. Il provvedimento prevede anche altri interventi, tra cui la pista ciclabile sulla vecchia Strada delle Dolomiti e la realizzazione di un sentiero naturalistico alle sorgenti e ai laghi di Rufieldo, l’inserimento della Ferrata degli Alpini Col di Bos e l’ampliamento di Malga Ra Stua, tutti valutati positivamente da tutti i gruppi dopo la relazione del consigliere Francesco Calzavara (Lista Zaia Presidente), attraverso gli interventi di Andrea Zanoni (Pd),  che ha plaudito soprattutto l’ampliamento, al  pareri di Piero Ruzzante (Leu). Sergio Berlato (FdI-Mcr) ha sottolineato un dato già evidenziato sia dal relatore Calzavara sia da Andrea Zanoni, il forte sostegno dato dal territorio al provvedimento notando come in altri casi in discussione in Regione, relativamente ad altri Parchi,  non si è ancora dato ascolto alle popolazioni residenti. A Berlato ha replicato Claudio Sinigaglia (Pd) spiegando come nel caso del parco ampezzano ci sia stato un rapporto dialettico con il territorio mentre in altri Parchi si insiste sostanzialmente su limiti e vincoli senza puntura sulla valorizzazione del territorio.