Comunicato del 17 dicembre 2014

150 i presenti: molte le questioni e le domande sollevate. Nel pomeriggio visita ad aziende trevigiane a Vascon, Breda di Piave e San Vendemiano.

 

Lunedì a Treviso si è svolta una interessantissima serata organizzata da Ecodem Treviso con la partecipazione dell’On. Alessandra Terrosi membro della Commissione Agricoltura alla Camera e relatrice di due importanti leggi sul biologico e la filiera canapa in Italia, il presidente di AIAB Veneto Stefano Bianco, Bruno Moro della Fattoria Rio selva di Preganziol, Daniel Feltrin del Gast di Montebelluna, Andrea Zanoni presidente Ecodem Treviso (Vedi Fotografie Conferenza).

Molti gli interventi dal numerosissimo pubblico con circa 150 i presenti. L’esposizione dell’On. Terrosi è risultata molto interessante ed appassionata ed è stata oggetto di molteplici domande di chiarimento e proposte.  Sono intervenuti al dibattito piccoli produttori biologici, alcuni tra i primi coltivatori di canapa in Veneto che hanno riportato le loro diverse e opposte esperienze (chi non è riuscito a raccoglierla per problemi tecnici, chi ne ha coltivata e raccolta in ben 190 ettari), gente comune interessata ai prodotti Bio.

Nel pomeriggio l’onorevole Terrosi, accompagnata dal presidente Ecodem di Treviso Andrea Zanoni, ha potuto vedere delle realtà locali del settore del biologico come la Cooperativa Alternativa a Vascon di Carbonera (TV) dove ha incontrato i responsabili Lorenzo Ostanello, Adriano Fregonese, Francesca Dossini, Marco Toffoli ed Igor De Polo (Vedi Fotografie), la società Agricola Biodinamica San Michele a Breda di Piave (TV) della Fondazione Antroposofica Rudolf Steiner dove ha incontrato il direttore Anito Bonadio e Fabio Brascacin (Vedi Fotografie) e infine la sede operativa di EcorNaturaSì Spa, a San Vendemiano (TV) dove ha incontrato i responsabili Fabio Brascacin, Luca Sartorato e  Claudio Fava (Vedi Fotografia).

“Da quanto è emerso sia durante gli incontri pomeridiani con le aziende che operano nel biologico, sia durante la conferenza – ha dichiarato Andrea Zanoni - nel settore del biologico risulta necessario ridurre i costi e la burocrazia, incentivare i piccoli agricoltori, migliorare e razionalizzare i controlli, dare maggiori certezze e garanzie ai consumatori, riconoscere il ruolo e l’utilità socio-economico-ambientale di questo settore. L’On. Terrosi mi ha evidenziato l’importanza di questi quattro incontri perché’ ha potuto raccogliere importanti spunti e suggerimenti utili per migliorare le leggi in cantiere, si tratta anche di importanti aspetti che non aveva potuto affrontare durante le audizioni alla Camera. Agricoltura BIO e Prodotti Biologici non vuol dire solo cibo sano ma significa anche rispetto e tutela dell’ambiente, rispetto delle acque di falda, aiuto concreto alla salute, rispetto della biodiversità (piante, insetti utili, microorganismi del terreno vitali, animali, ecc.), aiuto alle casse di Stato e Regioni che spendono ingenti somme per le cure di chi si ammala a causa dell’inquinamento, aiuto alla lotta ai cambiamenti climatici grazie al risparmio di pesticidi e fertilizzanti chimici per  la produzione dei quali le industrie emettono ingenti quantità di anidride carbonica killer del clima.  L’agricoltura e i prodotti bio migliorano la qualità della vita di tutti i cittadini e devono essere la base per un futuro migliore e sostenibile.”

www.andreazanoni.it – email: info@andreazanoni.it

 

Vedi anche COMUNICATO DEL 12 DICEMBRE 2014