“Sette mesi fa la Giunta ha sollecitato il Comune di Pernumia sulla bonifica dell’area C&C, ma da allora non sappiamo niente: a che punto sono gli interventi di rimozione e smaltimento dei rifiuti stoccati nell’ex stabilimento?”. A chiederlo è Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta firmata anche dal collega Claudio Sinigaglia e da Cristina Guarda della Lista AMP.

 

Un sollecito dovuto, spiega il vicepresidente della commissione Ambiente, poiché per queste operazioni la Regione ha messo a disposizione un milione e mezzo di euro. “La delibera risale al 2014 e il Comune, per ottenere il contributo, doveva presentare entro il 31 gennaio di quest’anno la documentazione di spesa. A quanto ci risulta, nonostante le preoccupazioni dei Comitati dei cittadini e dalle associazioni ambientaliste, tutto è ancora fermo. Non risulta infatti che l’amministrazione di Pernumia abbia approvato il bando di gara relativo al finanziamento regionale per la realizzazione di questi interventi”.

 

Da qui la doppia richiesta contenuta nell’interrogazione: “Anzitutto vogliamo sapere se gli uffici regionali hanno acquisito dal Comune lo stato di avanzamento delle attività di rimozione e smaltimento dei rifiuti, pericolosi e non, che sono stoccati abusivamente nel capannone all’interno dell’area C&C. Ma non solo: visto che la Regione ha stanziato soldi pubblici per disinnescare quella che è una vera e propria bomba ambientale, la documentazione delle spese è stata allegata oppure è stata chiesta una proroga?”

 

E sempre a proposito di C&C, domani, Andrea Zanoni parteciperà ‘La fabbrica dei veleni - Situazione attuale e prospettive per la bonifica’ in programma alle 16 al Centro Bachelet (via Manzoni 19) di Battaglia Terme, organizzato da Comitato SOS C&C e Associazione La Vespa, dove interverranno, fra gli altri, la deputata dem Gessica Rostellato, Francesco Miazzi del Comitato Lasciateci respirare e i sindaci Due Carrare e Pernumia.