Venezia 9 feb. 2021 -  “C’è troppo mistero attorno all’ampliamento dello scavo di Cava Morganella: il decreto autorizzativo arriva, in silenzio, il 31 dicembre, ma mancano alcuni documenti fondamentali riguardanti il tormentato iter del progetto che non sono visibili online sul portale della Valutazione di impatto ambientale. La trasparenza degli atti non è una gentile concessione, è esplicitamente prevista da una legge regionale”. Il consigliere regionale del Pd Andrea Zanoni chiede chiarimenti direttamente al presidente Luca Zaia con un’interrogazione sottoscritta dal capogruppo Giacomo Possamai, dai colleghi di partito Anna Maria Bigon, Vanessa Camani e Francesca Zottis, dal portavoce delle opposizioni Arturo Lorenzoni e dagli altri consiglieri di opposizione: Elena Ostanel del Veneto che Vogliamo, Cristina Guarda di Europa Verde ed Erika Baldin del Movimento Cinque Stelle.

“Stiamo parlando di un progetto impattante e potenzialmente pericoloso – argomenta Zanoni - con un aumento della profondità degli scavi da 40 a 60 metri, che mette in comunicazione le falde acquifere superiori, spesso inquinate da agenti chimici, con quelle ad oggi incontaminate, andando a violare l’articolo 30 della legge regionale 13/2018”.

“Ho già auspicato l’impugnazione da parte dei Comuni interessati, ovvero Paese, Treviso e Ponzano Veneto – prosegue il consigliere dem - ma è indispensabile avere tutto il materiale a disposizione prima di presentare un ricorso. Da tempo però sono ‘scomparsi’ dal web il progetto, gli allegati e gli atti successivi. Come mai?”.

“Ricordo che in base alla legge regionale 4/2016 la Giunta deve predisporre un archivio informatico pubblico visitabile sul proprio sito, dei dati e dei progetti sottoposti a Via da parte di Regione, Province e Città Metropolitana di Venezia; una trasparenza richiesta anche dal decreto legislativo 152/2006 ‘Codice dell’ambiente’ e dalla direttiva Via 2011/92 dell’Unione Europea – conclude Zanoni - Tutto questo vale anche per Cava Morganella, invitiamo perciò Zaia a ripristinare immediatamente una situazione di legalità”.