“Zaia invoca l'autonomia alimentare, ma è stata la sua politica agricola a trasformare il Veneto in una grande monocoltura vitivinicola del prosecco. Ricordo che negli ultimi dieci anni sono stati dati una media di 46 milioni di euro a fondo perduto a questo settore, impedendo una larga diversificazione delle produzioni agricole”.

Così il consigliere del PD Veneto, Andrea Zanoni, replica alle dichiarazioni odierne del presidente della Giunta regionale circa la necessità di una autonomia alimentare dell'Italia.

“Meno male che Zaia si sta accorgendo della politica fallimentare di cui è stato artefice. Dobbiamo invece puntare sui prodotti tipici regionali e soprattutto sull'orticoltura. Dobbiamo puntare su tutti quei cibi che oggi purtroppo siamo costretti a importare e per fare questo dobbiamo anche tutelare il suolo. Ricordo ancora che solo con la Pedemontana Veneta abbiamo distrutto per sempre 900 ettari di terreno tra i più fertili del Veneto e che non saranno più utilizzati per produrre alimenti. Come si suol dire, meglio tardi che mai: ma un presidente di Regione dovrebbe pensare a prima queste cose e non solo quando ci troviamo in emergenza”.