"E’ soprattutto ai giovani che dobbiamo lasciare in eredità i valori che Falcone e Borsellino hanno perseguito fino al loro estremo sacrificio affinché il ripudio dell’illegalità, sotto tutte le sue forme, diventi una sorta di patrimonio genetico della nostra società".

Così il presidente della Commissione consiliare per la promozione della legalità, Andrea Zanoni, commemora la Giornata per la legalità che quest'anno coincide con il trentennale della strage di Capaci.

"Mi sento particolarmente partecipe alla memoria di questi due grandi uomini perché, anche se il tritolo di Capaci e via D’Amelio segna l’inizio di una nuova era di risveglio civile, oggi abbiamo ancora tanto lavoro da fare per annientare la mafia, radicata purtroppo anche nella nostra Regione. Si continua a non avere una strategia precisa, malgrado il moltiplicarsi degli allarmi degli inquirenti e delle inchieste. È necessario mettere in campo misure adatte ed appropriate per contrastare il fenomeno delle mafie, a partire dal rafforzamento degli organici dei tribunali".