Treviso, 3 agosto 2020

“Con tutti i provvedimenti importanti che sono stati approvati dall’inizio dell’anno, trovo davvero assurdo che Zaia si presenti per la seconda volta in consiglio regionale solo ad agosto per un’iniziativa che, seppur lodevole per la finalità divulgativa della cultura veneta, risulta del tutto residuale nell’economia dei lavori svolti nel corso del 2020”. 

Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico candidato alle prossime elezioni di settembre, punta il dito contro il governatore veneto, che domani, martedì, sarà a Palazzo Ferro Fini a Venezia per la presentazione del diario “Diversamente Veneto”. 

“Il governatore - dice ancora Zanoni - ci ha onorato della sua presenza solo un’altra volta da inizio anno, ovvero quand’è stato il momento di presentare la mostra fotografica per i 50 anni della Regione Veneto. Torna per cosa in consiglio? Per la presentazione di un diario illustrato, dove nell’edizione 2019 tra i personaggi c’era anche lo stesso Zaia in versione fumetto. Ora, grazie a quest’ennesima trovata promozionale, trarrà dei benefici dal punto di vista elettorale. Ma non gli è bastata l’esposizione mediatica ottenuta con le conferenze stampa nate per fare il punto sull’emergenza coronavirus e poi diventate in pratica degli show? Trovo gravissimo che la presentazione a Palazzo Ferro Fini avvenga dopo l’indizione delle elezioni regionali e farò un’interrogazione per sapere quanto costa ai contribuenti questa pubblicazione. Ricordo che nel 2020 Zaia è risultato assente in consiglio regionale proprio nelle sedute di approvazione di tanti atti importantissimi, tra cui anche il Piano territoriale regionale di coordinamento, il Piano regionale dei trasporti ed il Programma di sviluppo rurale per la destinazione dei fondi all’agricoltura”.

 

In allegato un’immagine della pubblicazione dello scorso anno.