Treviso, 31 luglio 2020

“La tutela del territorio non può passare per un allentamento dei vincoli urbanistici in zone di interesse ambientale come il Parco del Sile”. È l’appello che il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni rivolge ai vertici dell’ente nato per preservare importanti aree di alto valore ambientale del comprensorio del fiume Sile in provincia di Treviso, Padova e Venezia. Il candidato alle elezioni regionali del prossimo settembre, domenica 2 agosto (dalle 16 alle 20), incontrerà i cittadini al Cimitero dei Burci a Silea, nella zona della passerella di via dei Tappi, in un luogo simbolo all’interno del Parco del Sile.

“Solo andando nella direzione di una sempre maggior tutela del territorio si può incrementare il turismo sostenibile – dichiara Zanoni -. Bisogna infatti puntare su un turismo di tipo sostenibile, che per essere attuato deve svilupparsi in aree dove non si consentano interventi edilizi che non tengano rigorosamente in considerazione vincoli urbanistici necessariamente rigidi. Ricordo che il Veneto risulta la regione con il maggior consumo di suolo, con un incremento di 785 ettari nel 2019. In provincia di Treviso (quarta città italiana con +181,8 ettari), in particolare a Casale sul Sile, c’è intenzione di consentire la realizzazione di un polo logistico con capannoni per 500.000 metri quadrati: un’ulteriore conferma all’inutilità della legge regionale sul consumo di suolo del 2017, che in teoria avrebbe dovuto ridurre drasticamente cemento e asfalto”.