“Le diecimila persone scese in piazza a Lonigo hanno dimostrato due cose: che questa è attualmente la questione ambientale più sentita in Veneto e che non possono attendere i tempi lunghi della politica. Servono fatti e servono subito”. Così il Consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni commenta la marcia di ieri a Lonigo, con in testa le Mamme No Pfas.

“Fa una certa impressione vederle indossare le magliette con sopra stampato il livello di Pfas presente nel sangue dei propri figli, a testimonianza della loro rabbia e determinazione. Queste persone hanno diritto a un’acqua pulita, gli investimenti per realizzare le nuove condotte vanno bene, ma sono costosissimi, decine di milioni di euro, e soprattutto, hanno tempi di realizzazione lunghissimi, dai tre ai cinque anni. E nell’attesa la politica non può restare a guardare, visti i livelli di contaminazione del sangue”.

“Si può agire fin da subito - continua il Vicepresidente della commissione Ambiente - utilizzando un sistema di filtrazione all’avanguardia, che sia davvero efficace. Le tecnologie ci sono già, adesso servono volontà e rapidità, in attesa che vengano costruite le nuove condotte per l’acqua: lo chiedono almeno 10mila persone. Quanto è stato fatto finora è molto, ma non basta. Speriamo che questa manifestazione abbia fatto scattare una molla decisiva e speriamo anche che si faccia finalmente valere il principio europeo che chi inquina paga”.