“Una delle poche note positive del bilancio è lo stanziamento di 30mila euro per organizzare incontri di formazione e informazione per contrastare il fenomeno del randagismo, un capitolo di spesa che non era mai stato finanziato prima. Risorse che serviranno per organizzare incontri sul territorio dei servizi veterinari delle Asl locali in collaborazione con le associazioni che tutelano gli animali”.

A dichiararlo è Andrea Zanoni, Consigliere regionale del Partito Democratico, evidenziando come si tratti di un problema che sta diventando emergenza. “Anche grazie a questi soldi gli organi competenti potranno finalmente studiare e affrontare a fondo la situazione. È un problema che in Veneto si sta manifestando in maniera esponenziale negli ultimi anni, specialmente per quanto riguarda il randagismo felino. Gli esempi che fotografano la gravità del caso sono molteplici, uno per tutti quello accaduto a Treviso, dove un’associazione di tutela animale come l’Enpa - Ente nazionale Protezione Animali, in soli quattro mesi del 2017 è arrivata a denunciare alla Procura della Repubblica oltre 300 abbandoni di cuccioli di gatto”.

“La maggioranza - conclude Zanoni - evidentemente ha capito che di fronte alle richieste delle associazioni animaliste come Enpa, Lav, Oipa, Lega Nazionale per la Difesa del Cane e altre ancora, unite ai miei emendamenti con i quali chiedevo di finanziare il settore, non poteva restare inerme, doveva fare qualcosa per applicare la legge regionale. Città e paesi dove il fenomeno del randagismo viene gestito e tenuto sotto controllo, nel rispetto dei residenti e degli animali, sono luoghi più sicuri e più decorosi anche per chi ci abita”.