Il 13 luglio Paeseambiente partecipa ad una  conferenza sullo scellerato progetto del Gruppo Mosole.
Zanoni (Paeseambiente): “Mosole pensa giorno e notte a come fregare i cittadini di Paese? 2500 firme in 15 giorni è la migliore risposta alla sua minaccia”

Più di 2.500 firme per dire no all’arrivo di altro amianto a Paese. Oltre le più rosee aspettative, visto che sono state raccolte in circa tre settimane, a partire dallo scorso 17 giugno. Un risultato ancor più lusinghiero di quello ottenuto dagli attivisti di Paeseambiante, promotori della petizione assieme a Legambiente di Trevignano, nel 2005 quando avevano promosso un’analoga petizione, raccogliendo 2.157 in tre mesi, che hanno aiutato la chiusura della discarica Terra, grazie ad un pronunciamento del Consiglio di Stato.

La raccolta firme proseguirà fino al 30 settembre, tutte le domeniche mattina e i mercoledì durante il mercato settimanale, in piazza Andreatta. Gli attivisti del gruppo ambientalista le raccoglieranno anche a Treviso, sabato 7 luglio dalle 9 alle 12.30, fuori Porta San Tommaso.
“L’aver superato, in meno di un mese le firme raccolte in tre mesi nel 2005, significa che i cittadini di Paese sono davvero arrabbiati e ancora più determinati a vincere definitivamente la battaglia contro l’amianto” ha detto Andrea Zanoni, presidente di Paeseambiente e eurodeputato di IdV.

“Lo scorso 17 maggio, serata in cui Mosole, gestore della discarica, presentò alla cittadinanza il progetto di riapertura della discarica Terra, dichiarò alla platea che di notte non dormiva per pensare a come fregarli. Si vede che l’infelice battuta del cavatore, che aveva molto indignato i presenti, li ha ancor più motivati nel fare l’impossibile per fermare il suo dissennato progetto che vuole portare a Paese montagne di amianto che nuoce alla salute e all’ambiente” ha concluso l’on. Zanoni.

Per tenere sempre alta l’attenzione sull'annoso problema del conferimento di materiali cancerogeno nelle discariche, il prossimo 13 luglio, alle 20.45, l’on. Zanoni organizzerà una conferenza presso il BHR Hotel, a Quinto di Treviso. Oltre all’intervento di Zanoni è previsto, soprattutto quello di Alessandro Gualtieri, professore ordinario di Mineralogia presso il Dipartimento di Scienze della Terra di Modena e Reggio Emilia, che parlerà di modalità di conferimento alternative alle discariche.


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