Nel corso della seduta del 10 ottobre, il Consiglio regionale ha approvato la legge: “Norme per il sostegno delle famiglie e delle persone anziane, disabili, in condizioni di fragilità o non autosufficienza, per la qualificazione e il sostegno degli assistenti”.

La proposta di legge è stata votata all’unanimità con 46 voti favorevoli. Con questa legge l'assistente familiare potrà godere dì maggiori tutele, grazie a contratti di lavoro e a una formazione e aggiornamento continui, con la riduzione del ricorso al lavoro irregolare, inoltre  verranno maggiormente supportate le famiglie che vivono condizioni di fragilità.

Viene regolamentato il tema delle badanti e degli assistenti familiari,  una risposta adeguata a decine di migliaia di famiglie che desiderano aiutare i loro anziani a trovare una persona adatta a essere inserita in famiglia, potendo così vivere serenamente tra le mura della propria casa e non in una fredda casa di riposo.

La norma prevede l’istituzione di un apposito registro e contributi per coloro che da questo registro decidono di assumere assistenti familiari,  per 500.000 euro utili ad aiutare tante nostre famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà; verranno inoltre attivati sportelli presso i comuni per assistere le famiglie nelle pratiche amministrative utili all’assunzione degli assistenti familiari. Viene infine prevista la possibilità di attingere fondi dal FSE - Fondo Sociale Europeo per la formazione delle badanti.

Andrea Zanoni ha cosi’ commentato in aula la nuova legge: “Il registro previsto da questa legge promuove e favorisce l’incontro tra domanda e offerta, una domanda sempre più elevata dato che sono 250.000 gli anziani con piu’ di 75 anni. E’ poi fondamentale sostenere e valorizzare il ruolo dell’assistente famigliare o badante che dir si voglia, perché è importante che i nostri nonni e nonne passino con serenità gli anni di vecchiaia tra le mura della propria casa in un ambito famigliare, adeguatamente assistiti,  serenità che spesso manca tra le mura di una casa di riposo”.